Perché comunicare sulla rete

Da qualche tempo, nel mondo della comunicazione pubblicitaria, lo scenario è cambiato: le vecchie forme di comunicazione sono entrate in crisi a causa della nascita di nuovi mezzi di comunicazione legati a internet. Non parlo di banner e di siti vetrina: quelli appartengono al cosiddetto “Web 1” quando ancora internet era solamente un altro mezzo di comunicazione che si andava ad aggiungere a quelli tradizionali offline tipo la televisione, i giornali, le affissioni, le radio etc… Parlo del fenomeno chiamato “Web 2”: mentre prima la comunicazione su internet veniva gestita e creata interamente dal cliente autore del sito, adesso i contenuti e gli argomenti li decide il visitatore, è lui che stabilisce cosa dire di un determinato prodotto e se premiarlo o meno. Il suo giudizio il consumatore lo esprime sui blog, sui forum e sui social network. E così la gente va sulla rete e dice la sua sul prodotto che ha utilizzato un minuto prima. I clienti, col tempo, si stanno accorgendo di questo, scoprendo che la gente è sempre più connessa alla rete, tramite gli smartphone, i pc portatili, la banda larga etc… Questo significa che se un’azienda vuole raggiungere il suo target deve andare a prenderlo direttamente sulla rete: è lì che si trova. Quello che prima si raccontava e si discuteva nelle piazze, nei bar e tra gli amici, adesso si dice sulla rete.

Quindi, in sostanza, quello che io propongo alle aziende è di sviluppare il loro business sulla rete, perché oggi non basta più avere un sito internet graficamente bello ed elegante, bisogna che quel sito sia raggiungibile prima di quello dei concorrenti e consenta a chi lo visita di dialogare con l’azienda per consigliare, chiedere ma anche criticare. Perché è un diritto di ogni cliente.

Inoltre essere online significa sapere chi visita il sito o il blog aziendale, cosa fa, cosa eventualmente scarica e saper dialogare con lui in forma diretta.

Nello specifico quello che propongo è:

apertura e gestione di blog aziendali, attraverso i quali parlare dei prodotti, delle novità aziendali etc…ma soprattutto ascoltare il cliente che è libero di commentare quello che gli stiamo dicendo. I blog piacciono molto ai motori di ricerca che, nel computo delle ricerce,  li premiano mettendoli in posizione privilegiata rispetto ai siti tradizionali.

ottimizzazione dei contenuti: per meglio farsi trovare dai potenziali clienti su Google

gestione e sviluppo dello strumento Google Adwords, acquisto di parole chiave a pagamento. Google Adwords è il sistema di pubblicità digitale in PPC (Pay Per Click) attualmente più utilizzato al mondo. Permette di far attivare degli annunci pubblicitari contestualmente alla ricerca di precise parole chiave all’interno del motore di ricerca Google.

eMail marketing (invii periodici di newsletter con  tracciabilità garantita) prima c’era il direct marketing, ma ciò che un’azienda inviava non si poteva sapere con esattezza se veniva letto. Adesso con l’invio via email sappiamo perfettamente se il nostro cliente ha letto la mail che gli è stata inviata e sappiamo anche se tramite quella mail è andato a visitare alcuni prodotti sul sito. In questo modo nella mail successiva potremo inviargli  informazioni aggiuntive e mirate sui prodotti visitati.

Web Reputation: i clienti sanno cosa dice la gente sulla rete del loro prodotto o del loro servizio? Pensano che se ne parli bene o invece che tutti ne parlino male? Alcuni clienti muoiono dalla voglia di sapere come li giudicano i consumatori.

Per qualsiasi altra informazione non esitate a contattarmi.

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