E un altro anno è andato, la sua musica ha finito.

Il titolo è una semicitazione. Gli amanti del genere la capiranno, senza cliccare qui. E senza guardare la foto sotto.

Si chiude un anno abbastanza buono. Anche se in genere si tende a dire: speriamo che il prossimo vada meglio.

Io guardo sempre il bicchiere mezzo pieno. In quello tutto pieno ho paura di affogare.

E adesso parliamo di cose serie.

Ricordate la missione di qualche settimana fa?  Ci sono poche possibilità che vada in porto. Colpa di quelli di Repubblica che si sono messi in testa di fare un restyling grafico di cui mi sono innamorato. E così ho un mese di arretrati (inserti inclusi) da leggere. E i libri ne fanno le spese. Vero Jonathan Frenzen?

Il sito del produttore di polli allo spiedo è finalmente online, con i miei croccanti testi. Cercatelo in rete.

Tra Natale e Capodanno andrò a Strasburgo. Vi farò sapere.

Auguri.

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