Appunti del 9 maggio: mea culpa per il lungo silenzio.

Intanto un mea culpa per il lungo silenzio.

Tanto lavoro ma, soprattutto, hanno operato Monica di calcoli alla cistifellea. Tutto bene, grazie.

Nel frattempo ho finito Il male oscuro di Giuseppe Berto, e siccome è stato un parto difficile ma alla fine interessante, ho deciso di ributtarmi sulla letteratura femminile americana.

E così sto leggendo Tutto da capo di Cathleen Schine, autrice di cui avevo già letto un paio di libri un decennio fa. Lei è quella di Lettera d’amore, per capirci.

Sul sito di Rivista Studio ho trovato questa cosa carina che vi riporto integralmente:

Uno dei manifesti pubblicitari più geniali di sempre

Di Dave, un grafico pubblicitario, si sa soltanto che il The Friars, un pub di Bridgnorth – una cittadina delle Midlands occidentali – a un certo punto l’ha contattato per pubblicizzare una serie di serate di musica dal vivo ospitate dal locale. I gestori del The Friars per parlare con Dave hanno usato il più classico dei mezzi, iMessage su iPhone, chiedendogli «un poster per le nostre Music Nights». Il designer – forse per pigrizia, forse per una grande intuizione artistica – ha scelto di ridurre al minimo il suo lavoro creativo, creando il manifesto pubblicitario che vedete di seguito.

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